lunedì 14 novembre 2011

Mi sono dimesso per senso di responsabilità


Dobbiamo uniti far fronte insieme alla crisi, è venuto il momento di mettere da parte le faziosità [...] Dobbiamo realizzare le riforme concordate con l’Europa, nessuno potrà portarci via la nostra sovranità e la nostra autonomia nelle decisioni. Siamo un grande Paese e noi saremo al servizio dell’Italia [...] non esiste un’alternativa politica al nostro governo, ma al tempo stesso siamo pronti a favorire gli sforzi del presidente della Repubblica per dare subito al Paese un governo di profilo tecnico. Noi faremo il nostro dovere [...] Abbiamo messo a punto la legge di stabilità in tempi record. Abbiamo onorato la fiducia che gli elettori ci hanno dato nel 2008. Mi sono dimesso per senso di responsabilità, per senso dello Stato, per evitare un nuovo attacco della speculazione finanziaria. Non sono mai stato sfiduciato, pur contando sulla maggioranza sia alla Camera e al Senato

Queste sono alcune parole che  il nostro ex primo ministro dice nel suo video messaggio.

Se non sbaglio una conferenza stampa di un presidente uscente non c'era mai stato. Il gesto di Berlusconi è quello di voler continuare a tenere la scena visto che in queste ultime ore è stato completamente oscurato da Monti.

E' incredibile poi come abbia il coraggio di affermare certe cose.

(1) "Dobbiamo uniti far fronte insieme alla crisi, è venuto il momento di mettere da parte le faziosità". Dobbiamo proprio ricordare il continuo clima di insoddisfazione e tensione in cui perennemente fa vivere gli italiani? "comunisti", "toghe rosse", etc.

(2) "Dobbiamo realizzare le riforme concordate con l’Europa". Esattamente cosa ha fatto il governo dal 2008 ad oggi? Perché la crisi non è arrivata ieri e l'Europa non si è svegliata all'ultimo momento per dirci che dovevamo ridurre il debbito pubblico.

(3) "Abbiamo messo a punto la legge di stabilità in tempi record". In realtà le cose sono andate diversamente. L'Italia è stata costretta mettere a punto la legge di stabilità ed approvarla immediatamente in modo che un nuovo presidente potesse subbentrare cercando di risollevare le sorti del nostro paese.

 (4) " siamo pronti a favorire gli sforzi del presidente della Repubblica per dare subito al Paese un governo di profilo tecnico [...] Mi sono dimesso per senso di responsabilità". Questo credo sia il massimo. Il presidente della Repubblica è stato costretto a chiedere le dimissioni del Primo Ministro perché incapace di governare il paese e apportare quelle riforme necessarie al fine di risollevare l'economia. In pratica, Berlusconi ha fallito completamente il compito a lui assegnato. Credo che le dimissioni di un Primo Ministro siano tra le cose più gravi che un Governo possa affrontare e personalmente ritengo che a livello umano sia una cosa umiliante.

Nessun commento:

Posta un commento

E' chiesto soltanto di non essere volgari

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.