sabato 30 aprile 2011
La storia non insegna
Se poi consideriamo che proprio coloro che dovrebbero dare l'esempio sono gli assenti, bhé allora.....
venerdì 29 aprile 2011
Sicuro che si parli del papa?
Prima questa storia del biotestamento, poi una sviolinata su papa wojtyla.
Guardando il video (perché va guardato) mi chidevo di chi stesse parlando.
Immagginiamo per un momento che parlasse di se stesso.......
Ma che faccio? Comincio a piangere?
La fine è vicina
posso aggiungere: ....molto vicina?
Mi sa che la misura è colma
Tutto ed il contrario di tutto
- Da il Fatto Quotidiano
giovedì 28 aprile 2011
Essere un giornalista
Facciamo un esempio. In questi giorni è stato arrestato, su mandato del pm Antonio Ingroia, Massimo Ciancimino per un falso documento.
Ebbene, mettiamo 2 giornalisti a confronto: Giuliano Ferrara con Radio Londra e Marco Travaglia con Passaparola.
Giudicate voi.
N.B.
Giuliano Ferrara viene pagato da noi cittadini. Travaglio non mi sembra percepisca (posso sbagliare ovviamente) un centesimo per il suo intervento del lunedì.
martedì 26 aprile 2011
Io, speriamo che non passi.
E' chiaro che Berlusconi non può (almeno credo. E' vero cmq che non c'è da meravigliarsi più di nulla) dire pubblicamente che è proprio quello lo scopo ultmio, così, come al solito da la sua personale versione della verità.
La cosa diventa sempre più grave. Spero davvero che ogni cittadino libero d'Italia si indegni a questi continui soprusi e che al momento del voto, faccia valere il prorpio peso politico.
venerdì 22 aprile 2011
B e Br
mercoledì 20 aprile 2011
Modifica della costituzione (ancora)
«Visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi, per ora ribadiamo la centralità del Parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato. Se c'è un conflitto, occorre specificare quale potere è superiore»
«Non è un mistero che oggi in Italia i poteri del Parlamento e del governo sono debolissimi e tenuti sotto scacco della magistratura e della Corte costituzionale. E cioè da organi privi totalmente di rappresentanza politica, i quali, tuttavia, con un'interpretazione sempre più espansiva delle norme costituzionali, ma in violazione dei principi ispiratori della Costituzione stessa, si arrogano compiti e attribuzioni che non spettano loro»
«Il parlamento è sovrano, gerarchicamente viene prima degli altri organi costituzionali come magistratura e consulta e presidenza della Repubblica»
Remigio Ceroni, questo il nuovo personaggio che ha avanzato tale proposta.
Sinceramente non so quali effetti potrebbe avere questa modifica, ma so che i padri costituenti, quando scrissero la magna carta, prevedettero l'equilibrio nel legiferare, nell'eseguire e nel giudicare per un motivo ben preciso: evitare che una persona, o un gruppo di persone, possa prevalere con leggi inique, a favore di alcuni (ricchi e priviliegiati) e a danno di altri (il popolo).
Non solo. Il presidente della Repubblica, è una sorta di ago della bilancia e la sua funzione è quella di salvaguardare, tra le altre cose, insieme alla corte costituzionale, il rispetto della costituzione e dei valori democratici.
Se quindi la nostra costituzione sancisce uguaglianza e democrazia e se molte delle leggi presentate dal PDL sono state giudicate incostituzionali, cosa accadrebbe se non ci fosse più alcun controllo su quello che il parlamento leggifera?
martedì 19 aprile 2011
GENCHI E' INNOCENTE PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE
Così Genchi apre il suo Blog su "il Fatto Quotidiano". Non tutti lo conoscono o ignorano la sua storia. Io stesso, purtroppo, non ne ero a conoscenza.
Marco Travaglio gli ha dedicato il suo passaparola, ieri 18/04.
Gioacchino Genchi ha scritto un libro, Il caso Genchi, edito da Aliberti editore e cura un suo Blog. E' presente anche su Facebook.
Mi chiedo sempre come facciano le persone che hanno dedicato la propria vita al bene dello Stato, a riuscire a tener duro e continuare a lottare. Per fortuna non è solo ed ha il sostegno di molti.
Attualmente ha ancora un processo in corso, ma credo che ben presto anche questo verrà chiuso con piena assoluzione.
"Caso Italia, intervenga l'Osce"
Un appello all'Organizzazione per la sicurezza in Europa perché vigili sulla pluralità dell'informazione (soprattutto in tv) nel nostro Paese. Perché gli spazi e i modi con cui Berlusconi ha invaso i media non sono da democrazia
"Così Striscia vuole farmi tacere"
La giornalista Barbie Nadeau aveva scritto per 'Newsweek' un'inchiesta sull'immagine sessista proposta da Mediaset. Si è ritrovata con i poliziotti in casa e una denuncia per diffamazione: «Cercano di intimidire i corrispondenti stranieri in Italia»
giovedì 14 aprile 2011
Il lavoro dei giudici
Da Anno zero del 14/04/2011
Si discuteva su come i processi in Italia durino troppo e sul fatto che è ingiusto per gli inquisiti, così come per le vittime, aspettare 18 anni prima di arrivare a sentenza definitiva.
Marco Travaglio ha fatto notare come la prescrizione c'è sempre stata, ma negli ultimi 10 anni si è accorciata in concomitanza dei processi Berlusconi. La cosa interessante poi è che tale riduzione se l'è fatta da solo.
Il problema è ovviamente un'altro, ma tutto questo rumore distoglie l'attenzione dalla verità. Perchè un processo dura così tanto tempo? Il presidente della regione Piemonte ha insinuato che ci sono evidentemente giudici che non fanno il loro lavoro. Ora vorrei sapere se la sua affermazione è solo una trovata pubblicitaria oppure ha delle prove. Perchè nel primo caso ha ribadito quello che Berlusconi propina in continuazione e cioè i magistrati non sanno fare il loro lavoro. Nel secondo caso invece, come uomo di stato ha il dovere di denunciare quel giudice.
In realtà, i giudici trovano sempre più difficoltà nello svolgere correttamente il loro lavoro soprattutto se cambiano le regole (processo breve, depenalizzazione del falso in bilancio, protezione testimoni, etc) ed i fondi scarseggiano. E ieri Di Pietro ha denunciato proprio questo durante il suo intervento in aula prima della votazione del "processo breve".
Forza ragazze, non siete sole.
Questa volta a descrivere cosa avviene tra le mura di Arcore sono due ragazze, Ambra Battilana e Chiara Danese, che hanno preferito non vendersi pur di far apparire in TV.
I dettagli si trovano in (1), (2) e (3). Quello che mi preme sottolineare è lo squallore in cui siamo sommersi.
Da (1):
- Chiara chiede consiglio a Fede su come comportarsi a scandalo scoppiato: “Voglio dei consigli, come devo fronteggiare questa situazione?”. Fede, “prima fa finta di no sapere chi fossi, quando glielo ricordo mi dice in modo sarcastico ‘se voglio dei soldini’. Mi chiede se volessi insinuare che lui mi avesse toccato, io gli dico che voglio soltanto parlargli di persona”. Ma Fede è seccato, promette di richiamare, ma non lo farà mai.
- Tiene in mano due vassoietti con degli anelli. Lui dice che sono di Tiffany, ma è solo bijotteria- spiega Ambra
- Ambra: “E’ evidente l’attrazione che Berlusconi ha per me e per Chiara, così evidente che Emilio Fede dice infastidito : ‘Tu mangia nel piatto tuo che io mangio nel piatto mio’. Ci è chiaro che per Fede io ero destinata a Berlusconi, Chiara a lui”.
- “Se andate via non pensate di fare le meteorine o Miss Italia”. Con questa frase il direttore del Tg4 risponde alla richiesta di Chiara e Ambra di andare via. Una sorta di ricatto psicologico a cui le due però non cedono.
- Una volta in macchina, Fede e il suo autista accompagnano Ambra e Chiara in piazzale Loreto. Ed è a quel punto che arriva il commento del giornalista che lascia le due ragazze letteralmente “sbigottite”. Racconta Ambra: “Quasi anticipando la nostra protesta, ci dice in macchina, alla presenza dell’autista, che avevamo fatto benissimo a comportarci così. Che avevamo superato una prova. Che non eravamo come le altre ragazze, tutte puttane. Che eravamo le favorite del presidente e avremmo fatto una bella carriera”.
Sarei molto curioso di sentire l'opinione di un cattolico, visto sopratutto che la Chiesa è bravissima ad intervenire in cose che non le competono, ma in questo caso non si vede e non si stente.
Per quel che vale, vorrei esprimere la mia solidarietà ed il mio rispetto a Chiara ed Ambra: hanno avuto il coraggio di non piegarsi ed il coraggio di dire la verità uscendo allo scoperto. Quante persone lo avrebbero fatto?
(1) http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/13/bunga-bunga-altre-due-testimoni-smentiscono-il-premier-ad-arcore-notte-da-incubo/104070/
(2) http://www.repubblica.it/politica/2011/04/13/news/anticipo_arcore-14867857/?ref=HRER1-1
(3) http://www.corriere.it/cronache/11_aprile_13/feste_arcore_d9a89298-658d-11e0-860c-f8f35d8ce484.shtml