Da Anno zero del 14/04/2011
Si discuteva su come i processi in Italia durino troppo e sul fatto che è ingiusto per gli inquisiti, così come per le vittime, aspettare 18 anni prima di arrivare a sentenza definitiva.
Marco Travaglio ha fatto notare come la prescrizione c'è sempre stata, ma negli ultimi 10 anni si è accorciata in concomitanza dei processi Berlusconi. La cosa interessante poi è che tale riduzione se l'è fatta da solo.
Il problema è ovviamente un'altro, ma tutto questo rumore distoglie l'attenzione dalla verità. Perchè un processo dura così tanto tempo? Il presidente della regione Piemonte ha insinuato che ci sono evidentemente giudici che non fanno il loro lavoro. Ora vorrei sapere se la sua affermazione è solo una trovata pubblicitaria oppure ha delle prove. Perchè nel primo caso ha ribadito quello che Berlusconi propina in continuazione e cioè i magistrati non sanno fare il loro lavoro. Nel secondo caso invece, come uomo di stato ha il dovere di denunciare quel giudice.
In realtà, i giudici trovano sempre più difficoltà nello svolgere correttamente il loro lavoro soprattutto se cambiano le regole (processo breve, depenalizzazione del falso in bilancio, protezione testimoni, etc) ed i fondi scarseggiano. E ieri Di Pietro ha denunciato proprio questo durante il suo intervento in aula prima della votazione del "processo breve".
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